Parè Vince!

Le chiavi di Conegliano tornano a Parè

Folla delle migliori occasioni ad assistere alle giornate di festival rinascimentale della Dama Castellana, seguito dalla regista Francesca Zava

Si è conclusa ieri la 33esima edizione della Dama Vivente, organizzata dall’Associazione Dama Castellana, che ha visto in centro storico a Conegliano numeroso pubblico, nonostante le alte temperature che hanno caratterizzato sabato 17 e domenica 18 giugno.

In queste giornate si è svolto il Festival Rinascimentale diffuso che ha invaso tutto il centro storico di Conegliano con l’allegria e la spensieratezza che vigeva nel Cinquecento, con l’eleganza e la bellezza degli abiti dell’epoca. Durante queste due giornate ci sono stati più di 30 spettacoli al giorno, con trampoli, mangiafuoco, animali rapaci e numerosi altri artisti, pensati per i più grandi ma anche per i più piccini, che hanno divertito i passanti regalando attimi di gioia e di storia.

Momento clou delle due giornate è stata la partita di Dama Vivente, svoltasi domenica 18 dalle ore 18.15, nella quale si sono sfidati i quartieri di Parè e Collalbrigo che rappresentavano sogno e realtà. Il tema di questa 33esima edizione era infatti “un viaggio tra sogno e realtà”: protagonista della storia un uomo moderno che, in un proprio sogno, viene trasportato in un’osteria coneglianese del cinquecento, tra popolani, armigeri e commensali. Piano piano vengono presentati i signori coneglianesi, tra i quali Laura, la Dama di Piazza di questa edizione, e i signori dall’estero. E man mano che prosegue la storia, ecco comparire Francesco Da Collo, ambasciatore coneglianese, William Skakespeare, la Regina di Cipro e molti altri personaggi storici, che, realmente o per leggenda, hanno visitato la nostra amata città. Tra queste apparizioni ecco arrivare l’agognata lotta tra il sogno e la realtà, tra il bisogno di essere realisti e quello di essere rapiti dalla fantasia. Il sogno era difeso dalla locandiera dell’osteria e da Carlo Goldon, arrivato nel sogno durante la scrittura della sua commedia ed impersonificato sulla damiera dai tarocchi e dagli sbandieratori, che rappresentavano il quartiere di Parè. La realtà, invece, era comandata dal nostro povero uomo moderno e dalle pedine composte dagli armigeri e dai tamburi, che hanno giocato per il quartiere di Collalbrigo E’ stata una partita che ha tenuto tutti con il fiuto sospeso e che ha rivelato solo alla fine il vincitore, ovvero il sogno, grazie a una mossa finale che ha lasciato tutti a bocca aperta.

Vincitore quindi il quartiere di Parè, capitanato da Celestino Boem e rappresentato nella vera finale a Dama da Giorgio Cassiani, che è stato premiato dal Sindaco di Conegliano Fabio Chies e dalla presidente dell’Associazione Anna Maria Gasparini. Secondo classificato il quartiere di Collalbrigo, capitanato da Diego Padoin e rappresentato dal giocatore Denis de Stefani.

Orgogliosi e felici del risultato la presidente dell’Associazione Dama Castellana Anna Maria Gasparini, che ha ringraziato tutti i figuranti, il comitato direttivo e la regista dell’evento, Francesca Zava. Francesca è stata supportata da Irene Cutifani, Massimiliano Rumore, Silvio Pasqualetto, Irene Botteon, l’Accademia Teatrale “ Lorenzo Da Ponte”, la Compagnia Teatrale “The Red Theatre” e la Scuola di Danza Movements Ballet Studio di Lorenza Trentin.


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