Dama Castellana 2018

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Dama Castellana 2018: Conegliano e la Contrada Granda per un viaggio tra luci ed ombre

Sabato 09 e domenica 10 giugno torna la sfida a suon di mosse di dama tra i quartieri della città

Il periodo rinascimentale coneglianese prenderà però il via venerdì 01 giugno la Cena Rinascimentale all’Ex Convento di San Francesco

Segno particolare di questa Dama la volontà di collaborare con molte realtà del turismo locale

Arriva giugno e, per la 34esima volta consecutiva, sarà il mese della Dama Castellana: sabato 09 e domenica 10 giugno, nel centro storico di Conegliano, si terrà la nuova edizione della manifestazione storica della Città del Cima, che riporterà i visitatori indietro di 500 anni. Sarà una Dama rinnovata e pronta a stupire il pubblico che affollerà Piazza Cima e Via XX Settembre.

Rinnovata innanzitutto nella data: nel 2018, infatti, la Dama Vivente viene anticipata di una settimana, per non interferire con l’Adunata Triveneta degli Alpini che si terrà la settimana successiva a Vittorio Veneto.

Cambia inoltre il tema, che si legherà ancora di più al centro storico coneglianese: la Dama Castellana racconterà infatti l’arte di via XX Settembre, la sua arteria più antica, importante e che la rende unica.

Torna la formula del festival rinascimentale diffuso, giunto al suo quinto anno consecutivo, ma limitato solamente al giorno del Preludio, ovvero al sabato: in quell’occasione, le strade si riempiranno di dame, cavalieri, giullari, attori, musici e sbandieratori, che intratterranno i piccini ed i più grandi. Il festival si aprirà in piazza Cima con lo spettacolo di Tamburi e Sbandieratori e da qui si diffonderà per tutta via XX Settembre, entrando quest’anno anche all’interno di due splendidi Palazzi storici della via., che verranno aperti in esclusiva per la Dama Castellana.

Incontreremo vari artisti, dalla magia di Gambeinspalla Teatro, agli spettacoli grotteschi della compagnia “Li Brutti”, dalle acrobazie della Compagnia “Omphaloz”, alle divertenti avventure de “I4elementi”, dagli attori strampalati della Compagnia Lorenzo da Ponte, all’ eleganza della Compagnia Circo Volante. Saremo allietati da giullari, attori, acrobati, giocolieri, sputafuoco e, inoltre, quest’anno ci sarà un intrattenimento a misura di bambini con la Compagnia ArteMatti.

Punti centrali delle giornate, però, rimarranno lo spettacolo del Preludio e della Dama Vivente, affidati, dopo il successo dello scorso anno, nuovamente a Francesca Zava, aiutata da Massimiliano Rumore, Federica Girardello, Elena Gray, Giulia Gatto, Francesca Bottecchia, Silvio Pasqualetto.

Sabato 9 giugno la serata si aprirà alle ore 20 con un piccolo corteo che da Porta Monticano giungerà al Duomo per la Benedizione dei Gonfaloni, per poi continuare in Piazza Cima con “Verso Conegliano tra luci ed ombre”, una breve anticipazione di ciò che verrà raccontato il giorno seguente.

Domenica 10 giugno avrà luogo poi, alle ore 17.00, il Grande Corteo Rinascimentale, con oltre 300 figuranti in abito rinascimentale, che si dispiegherà lungo le strade della città, per giungere in Piazza Cima per iniziare lo spettacolo dal titolo “Luci e ombre nella Contrada Granda”, nel quale si terrà la tanto attesa Partita di Dama Vivente tra di due quartieri della città, decretati dal tradizionale torneo eliminatorio che si disputerà fra poche settimane.

Protagonista dello spettacolo sarà Giovanni Antonio De Sacchis detto il “Pordenone” che, di ritorno da Roma, dopo un periodo di studio e lavoro, si sta dirigendo verso Treviso e deciderà di passare per la bella Conegliano, già conosciuta dall’artista negli anni passati, ma che questa volta visiterà con uno sguardo nuovo. Conegliano si sta rialzando dopo le battaglie dei primi del 1500, dopo la peste, il

terremoto e i saccheggi messi in atto dalle potenze straniere. É questo un periodo travagliato e buio, ma pieno di forza e di speranza: la città è pronta a rinascere.

Nel preludio avverrà il viaggio, durante il quale il “Pordenone” incontrerà popolani, soldati, giullari.

Sarà anche un viaggio più profondo, all’interno dell’essenza intima dell’uomo, dei suoi pensieri e della sua poetica. Un viaggio che si concluderà con lo spettacolo della Dama Vivente, nel centro storico di Conegliano, dove De Sacchis farà conoscenza con altri artisti e con i nobili delle contrade.

Per l’edizione numero 2018 l’Associazione Dama Castellana vuole guardare ancora di più al mondo della cultura e del turismo: “Ci siamo già attivati per cercare di avere aperti al pubblico alcuni punti importanti della città, come la Sala dei Battuti, la Casa del Cima e le chiese di San Rocco e San Martino, per permettere ai visitatori di godere appieno della bellezza architettonica ed artistica del nostro centro storico. Avremo anche a disposizione tre operatrici per il turismo religioso formate da un corso durato due anni organizzato dalle Diocesi di Belluno e Vittorio Veneto che saranno a disposizione dei visitatori per spiegare l’unicità del patrimonio artistico presenti in questi edifici. Ringraziamo per questo la dott.ssa Cristina Falsarella, presidente dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Vittorio Veneto e presidente del Comitato Interdiocesano di turismo religioso Vittorio Veneto-Belluno-Feltre e Marco Zabotti, direttore scientifico dell’Istituto Beato Toniolo – le Vie dei Santi. Ricordo inoltre che nei due giorni di manifestazione sarà aperta anche la mostra su Teodoro Wolf Ferrari a Palazzo Sarcinelli, che completa così il pacchetto artistico della nostra città” afferma Alberto Rui, presidente dell’Associazione Dama Castellana.

Il Festival Rinascimentale della Dama Vivente verrà anticipato dalla Cena Rinascimentale, in programma venerdì 01 giugno presso il convento San Francesco: una serata pensata per rivivere i grandi fasti dei banchetti del Rinascimento e durante la quale verranno presentati alcuni aspetti della manifestazione e, in anteprima, la Dama immagine che sarà la testimonial dell’Associazione per un anno. Per il primo anno, si può prenotare il proprio posto alla cena anche presso l’Ufficio IAT di Conegliano, sito a Palazzo Sarcinelli in via XX Settembre.