Info & Regolamento

Il Premio Civilitas nasce a Conegliano nel 1992 dalla felice e coraggiosa intuizione dell’Associazione Dama Castellana che lo concepisce nell’intento di portare alla luce quel sommerso di umanità ed altruismo che ancora permea il territorio locale, ma che di rado esce dal quotidiano nascondimento.
L’iniziativa, sostenuta dal comune di Conegliano, con il patrocinio, inoltre, della Provincia di Treviso, intende evidenziare il lavoro di testimoni significativi che, agendo spesso nell’anonimato, impersonano valori forti quali la comunità vivibile, la tolleranza, la solidarietà, la comunione tra diverse appartenenze, l’umanità del vivere.
In una cerimonia pubblica, dinanzi alle autorità ed alla cittadinanza, viene conferito un simbolico riconoscimento alle persone rivelatesi capaci di realizzare sorprendenti reti di sostegno e aiuto vicendevole, oltrepassando i confini della propria individualità ed aggiungendo qualità al vivere della comunità intera.

Civilitas si articola in tre sezioni corrispondenti a tre diverse categorie di candidati:

La Commissione del Premio coordinata da un Priore, individua i premiati attraverso una delicata e complessa selezione tra una rosa di candidati segnalati attraverso apposite schede da coloro che, per professione o carica, sono osservatori privilegiati del sociale e altresì da comuni cittadini particolarmente sensibili alla realtà che li circonda.
A partire dal 1997 accanto a questo livello locale carico di opportunità, il Premio ha voluto, per ogni edizione, portare all’attenzione del territorio anche una figura di rilievo sul piano nazionale e/o mondiale che rappresenti con la sua vicenda umana un “costruttore di civiltà”, a testimonianza del prodigio che si compie ogniqualvolta straordinarie doti intellettive vengono generosamente poste al servizio dell’umanità intera.
È così che nel corso delle sedici edizioni sono stati insigniti del Civilitas: Elio Toaff, Padre Nicola Giandomenico del Sacro Convento di Assisi, Luciano Tavazza, Leonardo Caprioli per l’Associazione Nazionale Alpini, il Generale Comandante Sergio Siracusa per l’Arma dei Carabinieri, Maria Pia Garavaglia per la Croce Rossa Italiana, nell’edizione 2003 il Nobel Rita Levi Montalcini, nel 2004 il premio è stato consegnato in Vaticano direttamente nelle mani di Sua Santità Giovanni Paolo II, nel 2005 alla Protezione Civile Nazionale nelle mani di Guido Bertolaso, nel 2006 al prof. Franco Mandelli, nel 2007 al Ministro degli Affari Esteri della Repubblica di Armenia Vartan Oskanian, nel 2008 alla prof.ssa Alda Pellegri, nel 2009 al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco nelle mani del Prefetto Paolo Tronca e nel 2010 al prof. Luigi Zanesco della Città della Speranza di Padova.

Candidature Aperte
Regolamento e schede di segnalazione