Festa dell’uva 2018

Ecco che sta arrivando la festa dell’uva, con una grande novità: La cena della vendemmia, che si svolgerà in Piazza Cima.
Ecco di seguito il programma della maifestazione e la locandina della cena.

Festa dell’Uva 2018


Appuntamenti Tamburi & Sbandieratori

E da un’estate così bella, dovevamo certo aspettarci tutte queste uscite!
Ecco il calendario delle prossime esibizioni:

Luglio
-Domenica 29 Pomeriggio – Palio di Ceneda (Vittorio Veneto)

Agosto
-Domenica 5 Pomeriggio – Apertura Artigianato Vivo a Cison Di Val Marino
-Sabato e domenica 18 e 19 – Rievocazione storica a Cormons
-Sabato e domenica 25 e 26 – Palio di San Donato Cividale del Friuli

Settembre
-Domenica 2 – Palio dei rioni Cordovado

Ovviamente con tutti questi spettacoli, continueranno a trovarsi per allenarsi, chiunque sia interessato a suonare un tamburo o lanciare una bandiera è il benvenuto!

Allenamenti MARTEDI’ e GIOVEDI 20.30/22.00 Zona Campidui (Conegliano) Piazzale fabbrica Pedol.


EnoConegliano 2018 – Risultati

! classifica a fondo pagina !

Venerdì 20 luglio 2017 si è concluso “Enoconegliano 20° Concorso Enologico Regionale – Selezione dei Vini Veneti” abilitato dal Ministero delle politiche agricole al rilascio di distinzioni.
La manifestazione indetta dall’Associazione Dama Castellana di Conegliano, è stata realizzata con la collaborazione dell’Associazione Enologi Enotecnici Italiani che si è assunta la responsabilità dell’esecuzione tecnico operativa delle selezioni.
La selezione ha avuto come sede di svolgimento l’Associazione Dama Castellana di Conegliano (Treviso).
Il Concorso, riservato solo ai vini a denominazione di origine e a indicazione geografica tipica e ai vini spumanti a denominazione di origine e vini spumanti di qualità prodotti nella regione Veneto, si è proposto di far conoscere al consumatore la migliore produzione enologica regionale e stimolare lo sforzo delle aziende vitivinicole per il miglioramento della qualità dei prodotti.
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-9 alla Cena Rinascimentale

Venerdì 01 giugno si terrà l’atteso banchetto rinascimentale ospitato all’interno dell’Ex Convento di San Francesco

In questa occasione verrà presentata anche la nuova Dama di Piazza

Manca sempre meno all’inizio della 34esima edizione della Dama castellana: venerdì 01 giugno si terrà infatti la Cena Rinascimentale, ospitata all’interno del chiostro dell’Ex Convento di San Francesco, che per l’occasione tornerà indietro nel tempo ed accoglierà gli ospiti dell’Associazione Dama Castellana, organizzatrice dell’evento.

Con la Cena Rinascimentale, l’Associazione Dama Castellana vuole far rivivere ai propri commensali il fasto delle cene e delle feste che i nobili dell’epoca organizzavano all’interno dei loro palazzi: i partecipanti, circondati da dame e cavalieri in rigoroso abito rinascimentale, avranno l’occasione di degustare e conoscere piatti d’ispirazione rinascimentale, accuratamente preparati e serviti dagli studenti dell’Istituto Enaip di Conegliano, che anche quest’anno collabora attivamente alla Dama Vivente. Durante la Cena Rinascimentale, i commensali saranno allietati, tra una portata e l’altra, dalla magia dei menestrelli, dei saltimbanchi; al loro arrivo, invece, saranno accolti dagli spettacoli del gruppo Tamburi e Sbandieratori. Il tutto al lume delle fiaccole, che renderanno l’atmosfera ancora più intrigante e suggestiva.

La Cena Rinascimentale sarà inoltre la prima occasione per conoscere la nuova Dama di Piazza, la ragazza che rappresenterà per tutto l’anno la manifestazione della Dama Vivente e l’Associazione nei suoi vari eventi.

“I nostri volontari sono già all’opera e stanno organizzandoal minimo dettaglio la serata ospitata all’Ex Convento di San Francesco” afferma Alberto Rui, il nuovo presidente dell’Associazione Dama Castellana, che continua “anche i ragazzi dell’Enaip, insieme ai loro insegnanti, si stanno impegnando molto per offrire ai commensali una buona serata e sono certo che piacerà a tutti. Invito tutti a prenotare il proprio posto!”.

Le prenotazioni per la Cena Rinascimentale sono aperte sino a lunedì 28 maggio e per la loro raccolta l’Associazione Dama Castellana si è appoggiata all’Ufficio IAT di Conegliano, che si trova presso Palazzo Sarcinelli, in via XX settembre, ed è aperto tutti i giorni della settimana. Lo si può contattare al numero 0438 21230 o all’indirizzo email iat@comune.conegliano.tv.it.

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Associazione Dama Castellana
Patrizia Bravo/Leda Tonon

Ufficio Stampa

ufficiostampa@damacastellana.it


Dama Castellana 2018

Dama Castellana 2018: Conegliano e la Contrada Granda per un viaggio tra luci ed ombre

Sabato 09 e domenica 10 giugno torna la sfida a suon di mosse di dama tra i quartieri della città

Il periodo rinascimentale coneglianese prenderà però il via venerdì 01 giugno la Cena Rinascimentale all’Ex Convento di San Francesco

Segno particolare di questa Dama la volontà di collaborare con molte realtà del turismo locale

Arriva giugno e, per la 34esima volta consecutiva, sarà il mese della Dama Castellana: sabato 09 e domenica 10 giugno, nel centro storico di Conegliano, si terrà la nuova edizione della manifestazione storica della Città del Cima, che riporterà i visitatori indietro di 500 anni. Sarà una Dama rinnovata e pronta a stupire il pubblico che affollerà Piazza Cima e Via XX Settembre.

Rinnovata innanzitutto nella data: nel 2018, infatti, la Dama Vivente viene anticipata di una settimana, per non interferire con l’Adunata Triveneta degli Alpini che si terrà la settimana successiva a Vittorio Veneto.

Cambia inoltre il tema, che si legherà ancora di più al centro storico coneglianese: la Dama Castellana racconterà infatti l’arte di via XX Settembre, la sua arteria più antica, importante e che la rende unica.

Torna la formula del festival rinascimentale diffuso, giunto al suo quinto anno consecutivo, ma limitato solamente al giorno del Preludio, ovvero al sabato: in quell’occasione, le strade si riempiranno di dame, cavalieri, giullari, attori, musici e sbandieratori, che intratterranno i piccini ed i più grandi. Il festival si aprirà in piazza Cima con lo spettacolo di Tamburi e Sbandieratori e da qui si diffonderà per tutta via XX Settembre, entrando quest’anno anche all’interno di due splendidi Palazzi storici della via., che verranno aperti in esclusiva per la Dama Castellana.

Incontreremo vari artisti, dalla magia di Gambeinspalla Teatro, agli spettacoli grotteschi della compagnia “Li Brutti”, dalle acrobazie della Compagnia “Omphaloz”, alle divertenti avventure de “I4elementi”, dagli attori strampalati della Compagnia Lorenzo da Ponte, all’ eleganza della Compagnia Circo Volante. Saremo allietati da giullari, attori, acrobati, giocolieri, sputafuoco e, inoltre, quest’anno ci sarà un intrattenimento a misura di bambini con la Compagnia ArteMatti.

Punti centrali delle giornate, però, rimarranno lo spettacolo del Preludio e della Dama Vivente, affidati, dopo il successo dello scorso anno, nuovamente a Francesca Zava, aiutata da Massimiliano Rumore, Federica Girardello, Elena Gray, Giulia Gatto, Francesca Bottecchia, Silvio Pasqualetto.

Sabato 9 giugno la serata si aprirà alle ore 20 con un piccolo corteo che da Porta Monticano giungerà al Duomo per la Benedizione dei Gonfaloni, per poi continuare in Piazza Cima con “Verso Conegliano tra luci ed ombre”, una breve anticipazione di ciò che verrà raccontato il giorno seguente.

Domenica 10 giugno avrà luogo poi, alle ore 17.00, il Grande Corteo Rinascimentale, con oltre 300 figuranti in abito rinascimentale, che si dispiegherà lungo le strade della città, per giungere in Piazza Cima per iniziare lo spettacolo dal titolo “Luci e ombre nella Contrada Granda”, nel quale si terrà la tanto attesa Partita di Dama Vivente tra di due quartieri della città, decretati dal tradizionale torneo eliminatorio che si disputerà fra poche settimane.

Protagonista dello spettacolo sarà Giovanni Antonio De Sacchis detto il “Pordenone” che, di ritorno da Roma, dopo un periodo di studio e lavoro, si sta dirigendo verso Treviso e deciderà di passare per la bella Conegliano, già conosciuta dall’artista negli anni passati, ma che questa volta visiterà con uno sguardo nuovo. Conegliano si sta rialzando dopo le battaglie dei primi del 1500, dopo la peste, il

terremoto e i saccheggi messi in atto dalle potenze straniere. É questo un periodo travagliato e buio, ma pieno di forza e di speranza: la città è pronta a rinascere.

Nel preludio avverrà il viaggio, durante il quale il “Pordenone” incontrerà popolani, soldati, giullari.

Sarà anche un viaggio più profondo, all’interno dell’essenza intima dell’uomo, dei suoi pensieri e della sua poetica. Un viaggio che si concluderà con lo spettacolo della Dama Vivente, nel centro storico di Conegliano, dove De Sacchis farà conoscenza con altri artisti e con i nobili delle contrade.

Per l’edizione numero 2018 l’Associazione Dama Castellana vuole guardare ancora di più al mondo della cultura e del turismo: “Ci siamo già attivati per cercare di avere aperti al pubblico alcuni punti importanti della città, come la Sala dei Battuti, la Casa del Cima e le chiese di San Rocco e San Martino, per permettere ai visitatori di godere appieno della bellezza architettonica ed artistica del nostro centro storico. Avremo anche a disposizione tre operatrici per il turismo religioso formate da un corso durato due anni organizzato dalle Diocesi di Belluno e Vittorio Veneto che saranno a disposizione dei visitatori per spiegare l’unicità del patrimonio artistico presenti in questi edifici. Ringraziamo per questo la dott.ssa Cristina Falsarella, presidente dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Vittorio Veneto e presidente del Comitato Interdiocesano di turismo religioso Vittorio Veneto-Belluno-Feltre e Marco Zabotti, direttore scientifico dell’Istituto Beato Toniolo – le Vie dei Santi. Ricordo inoltre che nei due giorni di manifestazione sarà aperta anche la mostra su Teodoro Wolf Ferrari a Palazzo Sarcinelli, che completa così il pacchetto artistico della nostra città” afferma Alberto Rui, presidente dell’Associazione Dama Castellana.

Il Festival Rinascimentale della Dama Vivente verrà anticipato dalla Cena Rinascimentale, in programma venerdì 01 giugno presso il convento San Francesco: una serata pensata per rivivere i grandi fasti dei banchetti del Rinascimento e durante la quale verranno presentati alcuni aspetti della manifestazione e, in anteprima, la Dama immagine che sarà la testimonial dell’Associazione per un anno. Per il primo anno, si può prenotare il proprio posto alla cena anche presso l’Ufficio IAT di Conegliano, sito a Palazzo Sarcinelli in via XX Settembre.


Cena Rinascimentale 2018

Al via i festeggiamenti della Dama Castellana con la Cena Rinascimentale

Venerdì 01 giugno prende il via la 34esima edizione della Dama Vivente, con l’atteso banchetto rinascimentale ospitato all’interno dell’Ex Convento di San Francesco

Da sempre giugno, per Conegliano, è il mese dedicato al Rinascimento, grazie alla manifestazione storica della Dama Vivente, e proprio il 01 giugno prenderà vita la Cena Rinascimentale: a partire dalle 20.30, l’Ex Convento di San Francesco aprirà le sue porte ed accoglierà gli ospiti dell’Associazione Dama Castellana, che da oltre trent’anni si occupa della manifestazione cult di Conegliano.

Con la Cena Rinascimentale, l’Associazione Dama Castellana vuole far rivivere ai propri commensali il fasto delle cene e delle feste che i nobili dell’epoca organizzavano all’interno dei loro palazzi: i partecipanti, circondati da dame e cavalieri in rigoroso abito rinascimentale, avranno l’occasione di degustare e conoscere piatti d’ispirazione rinascimentale, accuratamente preparati e serviti dagli studenti dell’Istituto Enaip di Conegliano, che anche quest’anno collabora attivamente alla Dama Vivente. Durante la Cena Rinascimentale, i commensali saranno allietati, tra una portata e l’altra, dalla magia dei menestrelli, dei saltimbanchi; al loro arrivo, invece, saranno accolti dagli spettacoli del gruppo Tamburi e Sbandieratori. Il tutto al lume delle fiaccole, che renderanno l’atmosfera ancora più intrigante e suggestiva.

La Cena Rinascimentale sarà inoltre la prima occasione per conoscere la nuova Dama di Piazza, la ragazza che rappresenterà per tutto l’anno la manifestazione della Dama Vivente e l’Associazione nei suoi vari eventi.

“Stiamo lavorando da molto sulla Cena Rinascimentale, affinché possa essere un degno inizio del periodo rinascimentale coneglianese” afferma Alberto Rui, il nuovo presidente dell’Associazione Dama Castellana, che continua “il menù è molto ricco e vario: invito tutti i cittadini a passare una serata con noi, all’insegna del divertimento, della storia e del buon mangiare”.

Le prenotazioni per la Cena Rinascimentale sono aperte sino a lunedì 28 maggio e per la prima volta, l’Associazione Dama Castellana si è appoggiata all’Ufficio IAT di Conegliano: “vista l’importanza ricoperta dall’Ufficio IAT di Conegliano nella promozione del territorio e dei suoi eventi e considerando la sua posizione strategica nel centro cittadino, crediamo sia importante poter contare su di loro e coinvolgerli nelle nostre attività. Voglio ringraziare la responsabile e lo staff per il loro aiuto” ha affermato Rui. L’Ufficio si trova presso Palazzo Sarcinelli, in via XX settembre, ed è aperto tutti i giorni della settimana. Lo si può contattare al numero 0438 21230 o all’indirizzo email iat@comune.conegliano.tv.it .



Il Nuovo Presidente

Conegliano (TV). L’imprenditore Alberto Rui è i

dell’Associazione Dama Castellana

Con il 2017 è terminato il terzo mandato della presidenza della sig.ra Anna Maria Gasparini, che rimarrà in Associazione come Vice Presidente

Da venerdì 16 marzo prenderà inoltre il via la 34esima edizione della Dama Vivente con i casting

Un inizio d’anno movimentato in Associazione Dama Castellana. Con l’avvento del 2018, è terminato il terzo mandato di presidenza della sig.ra Anna Maria Gasparini e di tutto il suo Comitato Direttivo e di conseguenza, come statuto associativo vuole, tutti gli associati si sono riuniti per eleggere i propri nuovi rappresentanti.

Venerdì 2 febbraio in sede Dama Castellana tutti i soci si sono riuniti per tirare le fila degli ultimi tre anni e ad esprimere il proprio voto in merito alla composizione del nuovo Comitato Direttivo, il quale, pochi giorni dopo, ha eletto il nuovo presidente e le restanti cariche in gioco.

Il 2018 ha portato un cambio al vertice della Dama Castellana: per volere unanime dei 10 consiglieri presenti alla riunione del Consiglio Direttivo (due consiglieri erano assenti per indisposizione), il nuovo presidente dell’associazione coneglianese è l’imprenditore Alberto Rui, suseganese ma coneglianese di nascita e dirigente di ARTedilia srl, impresa specializzata nel campo delle costruzioni e del restauro di edifici storici in Italia e all’estero.

Il sig. Rui si è avvicinato all’Associazione per l’organizzazione della riapertura dopo il restauro del Ponte Romano di Conegliano e nell’ultimo anno ha preso parte a tutte le manifestazioni targate Dama Castellana. Da qui, la volontà di iniziare a lavorare attivamente per l’Associazione e la decisione di candidarsi nel Consiglio Direttivo.

Credo nella forza e nell’importanza che la Dama Castellana ricopre nella promozione di Conegliano e della sua cultura” ha affermato Alberto Rui dopo la sua elezione. “Partecipando alle sue manifestazioni ho potuto conoscerla da vicino e ho voluto farne parte, per poter aiutare anche io nel raggiungere il suo scopo associativo. In questi anni continuerò il percorso iniziato ormai 9 anni fà dalla sig.ra Gasparini, ma non solo: vorrei riportare l’Associazione ai coneglianesi, aprirla e farla conoscere. La sua sede deve diventare uno spazio di incontro e di confronto aperto a tutti i cittadini. La mia missione sarà riportare la città a vivere l’associazione e le sue manifestazioni. Sarà il punto di partenza per poi farla conoscere all’estero come ambasciatrice di Conegliano, della sua cultura e del suo patrimonio tangibile, intangibile e enogastronomico”.

La sig.ra Anna Maria Gasparini continuerà comunque a presenziare in Associazione, affiancando il dott. Rui con il ruolo di Vice Presidente: “dopo le elezioni ho chiesto ad Anna Maria il suo supporto, per aiutarmi nel lavoro in Dama Castellana e per me è stato un onore ricevere la sua disponibilità e vicinanza” ha affermato il nuovo presidente Dama Castellana.

Oltre alle figure di Presidente e vice Presidente, come segretariodell’Associazione è stato confermato Luigi De Nardi, mentre Dino Vanzella è stato eletto come tesoriere dell’Associazione. Consigliere delegato per il triennio 2018-2020 sarà Maurizio Collu. A Elio Ceschinè stato conferito il ruolo di direttore operativo, figura scomparsa negli ultimi anni ma richiesta dal nuovo Consiglio Direttivo. A completare l’organo di direzione della Dama Castellana Stefania Canzian, Carla Silvestrin, Silvia Zanardo, Claudio Cesca, Dimitri Dottor e Rino Prizzon. Quest’ultimo è anche consigliere nazionale della Federazione Italiana Giochi Storici, con sede a Firenze. Confermati tutti i capitani di quartiere, mentre i nuovi responsabili del gruppo Tamburi e Sbandieratori sono Davide Dal Col e Sarah Piccolo.

Ora che è stato definito il nuovo Direttivo, l’Associazione Dama Castellana può rendere pubbliche le date della 34esima edizione della Dama ViventeVenerdì 16, sabato 17 e domenica 18 marzo si terranno presso la sede dell’Associazione le selezioni per i figurantidella manifestazione storica, che in questo 2018 viene anticipata al secondo weekend di giugno, ovvero a sabato 09 e domenica 10 giugno, causa la partenza dell’ultima tappa del Giro d’Italia Under23 dalla Città del Cima prevista la mattina del 16 giugno. Venerdì 01 giugno, presso il Convento di San Francesco, si terrà la Cena Rinascimentale.

Come da tradizione, durante i casting verrà scelta la Dama di Piazza, che rappresenterà l’Associazione per tutto l’anno a venire. Lo scorso anno era stata scelta Laura, di Fonte (TV).

 


Calendario degli appuntamenti 2018

Con il 2017 si è concluso il trienno di presidenza della sig.ra Anna Maria Gasparini e di servizio del Comitato Direttivo che l’ha supportata in questi ultimi anni.
In attesa dell’assemblea elettiva, prevista per i primi giorni di febbraio, la macchina dell’Associazione Dama Castellana non si è fermata ed i volontari sono pronti a comunicare le date provvisorie degli eventi organizzati sempre con successo dall’associazione culturale coneglianese.
La Dama Vivente, che si tiene ogni anno il terzo weekend di giugno, conferma la sua collocazione temporale ed aspetta tutti in centro storico a Conegliano sabato 16 e domenica 17 giugno.
Il Concorso Enologico EnoConegliano – Selezione Vini Veneti, che in questiultimi anni ha registrato un costante aumento delle aziende partecipanti, si terrà giovedì 12 e venerdì 13 luglio. La Festa dell’Uva sembra confermata per il quarto weekend di settembre, da venerd’ 21 a domenica 23 settembre. Il Premio Civilitas – Civiltà nella comunità rimane, ad oggi, confermato per il 6 novembre, giorno del Santo Patrono di Conegliano.

Casting: 16, 17 e 18 marzo
Cena rinascimentale: 1 giugno
Dama Castellana: 9 e 10 giugno
EnoConegliano: 12 e 13 luglio
Festa dell’uva: 21, 22, 23 settembre
Premio Civilitas: 6 novembre


XXIII edizione Premio Civilitas

La XXIII edizione Premio Civilitas – Civiltà Nella Comunità: Conegliano festeggia San Leonardo con gli esempi di buona cittadinanza

Riflettori puntati sul premiato della sezione Nazionale Alessandro Del Piero, un campione anche fuori dal campo di calcio

Grande commozione per Veronica e Giulia e per la loro amicizia speciale oltre ogni disabilità

Premiate inoltre altre 13 personalità locali, esempi nel volontariato

Lunedì 6 novembre, giorno del Santo Patrono di Conegliano, san Leonardo, un Teatro Accademia tutto esaurito ha fatto da cornice alla XXIII Cerimonia di consegna del Premio Civilitas – Civiltà nella comunità, organizzato dall’Associazione Dama Castellana in collaborazione con il Comune di Conegliano.

Attraverso il Premio Civilitas – Civiltà nella Comunità, l’Associazione Dama Castellana vuole individuare e far conoscere alla collettività le storie di quelle persone che a livello locale, nazionale ed internazionale, hanno dedicato la loro vita o hanno svolto azioni che le hanno distinte da tutte le altre per la loro dedizione e il loro impegno nell’aiutare il prossimo o nella realizzazione di azioni uniche. In questi suoi ventitré anni, il Premio Civilitas ha ottenuto numerosi riconoscimento a livello nazionale, aumentando così il suo prestigio: l’edizione 2017, infatti, ha ottenuto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, la medaglia di rappresentanza del Presidente del Senato della Repubblica, consegnata poi ad uno dei premiati; il Patrocinio del Ministero dei Beni Attività Culturali e Turismo, della Regione del Veneto, della Provincia di Treviso e della Città di Conegliano. Per il tramite del Vescovo di Vittorio Veneto mons. Pizziolo, inoltre, è giunto al priore Giovanni Tel, alla Commissione e al direttivo Dama Castellana il saluto e la Benedizione Apostolica di Sua Santità Papa Francesco.

Erano le ore 14.00, oltre un’ora prima dell’inizio della cerimonia, quando numerose persone hanno iniziato a presentarsi fuori dal Teatro Accademia, pronte a prendere posto in sala per poter assistere alle premiazioni. Un’attesa che è stata ripagata per le storie raccontate, per la scaletta appagante e per la disponibilità del premiato più atteso, Alessandro Del Piero, vincitore della sezione nazionale/internazionale.

Orgoglio e commozione: questi i sentimenti che hanno guidato la cerimonia, iniziata con l’esecuzione dell’Inno della Repubblica Italiana e dell’Unione Europea da parte dell’Orchestra SiO di San Fior, che si sono esibiti più volte ed assegnatari di uno dei riconoscimenti della categoria Giovani Emergenti. Due gli applausi più forti: il primo dedicato a Veronica Perinot, vincitrice della sezione Bambini, e a Giulia, sua amica e co-protagonista del Premio. Loro sono le protagoniste di un’amicizia speciale, nata e cresciuta sui banchi di scuola e poi continuata nella vita normale, oltre ogni difficoltà e disabilità. Ai genitori di Veronica è stata consegnata anche la medaglia del Senato della Repubblica, direttamente dal senatore Franco Conte. Il secondo è stato dedicato a Alessandro Del Piero, campione dentro al campo ma soprattutto fuori. Alessandro è testimonial di molte organizzazioni solidali, come per esempio dell’Associazione italiana per la ricerca sul Cancro, e primo promotore di numerose iniziative. E questa sua bontà e semplicità si è vista anche sul palco dell’Accademia, con Alessandro disponibile e al gioco con il priore Giovanni Tel e con i tre bambini che hanno avuto la fortuna di ricevere da lui un pallone autografato, e sotto il palco, quando si è concesso ai suoi fan per foto e autografi.

I PREMIATI

I protagonisti della cerimonia sono stati i 13 premiati locali, esempi di dedizione al prossimo, di impegno per il bene di tutta la comunità e di protezione delle proprie radici storiche e culturali e divisi nelle categorie Menzioni alla Memoria, Civiltà Nella Comunità, Bambini e Giovani Emergenti.

I primi a salire sul palco del Teatro Accademia sono stati i parenti dei vincitori della sezione “Menzione alla Memoria”, che vuole celebrare il ricordo di alcune illustri persone che ci hanno lasciato nei 12 mesi che precedono la cerimonia di premiazione, consegnandoci un’esemplare testimonianza di donazione di sé. Don Nilo Tonon, guida spirituale delle comunità di Santa Maria e di San Pietro di Feletto; Pietro Lorenzon, ex Sindaco di Refrontolo e vecchio presidente della Pro loco locale, impegnatosi nel restauro e nella cura del Molinetto della Croda; Graziella Tarzariol, sacrestana e punto di riferimento per la comunità di Collalbrigo e Giuseppe Sartor, nonno vigile delle scuole Pascoli di Conegliano, sono stati ricordati con amore, rispetto e molta commozione.

Sono stati poi presentati i vincitori degli attestati “Civiltà nella Comunità”, cittadini che, pur operando nell’assoluto anonimato, compiono gesti rivelatori di un elevato senso civico nell’organizzazione dei servizi alla persona, nella scuola, nella cultura, nella salvaguardia dell’ambiente, nei progetti di solidarietà, nell’aiuto a famiglie e singoli in difficoltà, nell’organizzare incontri e momenti di socialità per la gente. Il Gruppo Volontari della Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Carabinieri, per il suo instancabile lavoro per la protezione di tutti; Francesco Ros, instancabile volontario del trasporto malati oncologici della Lilt; Aurelio Ceccon, responsabile dell’Antica Fiera di Santa Lucia di Piave e intramontabile promotore della cultura locale; Maria Tomasi, punto di riferimento per tutte le mamme; Pietro Masutti, alpino e a servizio della comunità; Giovanni Follador, presidente di Unpli veneto e promotore di numerose attività per la promozione del territorio e dei suoi prodotti tipici e del volontariato attivo; Marika Freschi e Ivan Da Rios, soccorritori e sempre pronti a partire per aiutare gli altri, sono stati gli esempi di buona cittadinanza premiati in questa edizione del Civilitas.

A chiudere i premiati locali sono stati i giovani della sezione “Giovani Emergenti”, che si distinguono per l’intenso impegno sociale e professionale nonché per la realizzazione di progetti di ampio respiro, spesso di portata internazionale: Marco Golla, dottorando in matematica all’Università di Oxford, chiamato nell’organizzazione delle Olimpiadi della Matematica; Enrico Nadai, cantante promotore e testimonial di molte iniziative benefiche e l’Orchestra SiO, chiari esempi che l’unione fa la forza.

Grande spazio è stato dedicato al Premio Ambiente, Paesaggio e Architettura, nato lo scorso anno per premiare coloro che si impegnano a tutelare e valorizzare il territorio ed il paesaggio ed assegnato al borgo di Rolle di Cison di Valmarino, definito dal poeta Andrea Zanzotto “una cartolina mandata dagli dei” e riconosciuto dal Fai Fondo Ambientale Italiano come il Primo Borgo FAI d’Italia.